
“Com’è possibile che lo stato non dia il bomb jammer a Nino Di Matteo? Com’è possibile che Napolitano non si sia precipitato a Palermo per mostrarsi solidale con il pm?” Lo scrive in una nota il senatore Vincenzo Maurizio Santangelo del M5S.
“Lo chiediamo insieme a tante persone che sentono di essere ben rappresentate da uomini come Di Matteo, Tartaglia e Scarpinato, e non da quella gente che, a distanza di 22 anni, è ancora seduta comodamente sulle poltrone senza aver mai veramente provato a cambiare le cose” afferma Santangelo.
“Sono stato in piazza sabato insieme a tanti cittadini onesti che hanno manifestato la loro solidarietà al Pm Di Matteo, alla sua scorta e a tutto il pool antimafia di Palermo. Per gridare con forza il nostro No alla Mafia – prosegue il pentastellato -. Ho visto donne, uomini, ragazzi uniti nel dirigersi verso il tribunale. Ho visto gente arrabbiata, delusa, carica, ottimista. Avverto, invece, purtroppo, la totale indifferenza dello Stato, nei confronti di un uomo che ha deciso di non incontrare la mafia e di non scendere a compromessi” conclude Santangelo.
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