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Nello Sblocca Cantieri la risposta agli imprenditori Aquilani Fedele (M5S) e Di Girolamo (M5S)

“Basta chiacchiere e bugie, carte alla mano i fatti del M5S contrastano la propaganda della Pezzopane. Dov’erta lei nel 2015 quando il suo partito abbassava il capo davanti alla UE?”

“Siamo orgogliosi di poter affermare, carte alla mano, che abbiamo il tempo necessario per l’interlocuzione con la Commissione Europea per farla tornare sui propri passi riguardo l’ingiusta decisione sul recupero delle somme delle tasse post sisma 2009. Quindi basta bugie! E’ il Governo che sta risolvendo un problema causato dai suoi predecessori ed è inqualificabile l’atteggiamento di chi, come la ex senatrice Pezzopane, smentita dai fatti si arrampica sugli specchi cercando non si sa quale escamotage per distrarre l’attenzione dalle azioni vincenti di questo governo. Il problema che il M5S sta trattando, ottenendo i primi veri risultati, è stato generato proprio dal Governo PD di Renzi, nella cui maggioranza c’era anche l’allora Senatrice Pezzopane, che nel 2015 non ha contestato, pur avendone il potere e l’obbligo, la decisione della Commissione Europea che ha imposto all’Italia il recupero dei crediti. E la ex senatrice non fece nulla!” ad affermarlo sono la Senatrice Gabriella Di Girolamo ed il consigliere regionale Giorgio Fedele del M5S che continuano “Dopo anni di tentennamenti e promesse solo questo Governo si è realmente interessato alla vicenda e, pur non avendo gli strumenti che invece potevano e dovevano essere impiegati nel 2015, non ha comunque l’intenzione di accogliere a mani basse una decisione della Commissione EU, ingiusta e a danno di un territorio già provato dal sisma e dalla vuota propaganda che negli anni è seguita”.
Tutti gli interventi posti in essere dal M5S nel decreto sblocca cantieri vanno nella direzione di una tutela del territorio colpito dal sisma. Infatti continuano Di Girolamo e Fedele “Vista poi la ricostruzione ferma al 70% circa siamo coscienti che le maggiori spese e le minor entrate continueranno ad incidere sui comuni terremotati nel breve periodo, di conseguenza per il biennio 2019/2020 gli emendamenti firmati dal M5S stanziano un contributo di 20 Mln di euro per la città dell’Aquila e di 2,5 Mln di euro per gli altri comuni del cratere per il 2019, di cui 500 mila per l’espletamento di pratiche relative ai comuni furori cratere. Ancora una volta i fatti del M5S rispondono alla propaganda denigratoria della vecchia politica, ed è solo l’inizio”” concludono Di Girolamo e Fedele.
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