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M5S MONTESILVANO: SI ALLA SECONDA USCITA PER IL LICEO, NO ALL’ESBORSO DI 54.000 EURO

LA GIUSTA VIA D’USCITA

Il 2017 si è chiuso a Montesilvano con un consiglio comunale, che si è tenuto il 28 dicembre, fortemente voluto dalla maggioranza, per l’approvazione di una delibera, a detta loro urgente. Un consiglio comunale  davvero tra i peggiori di questa disastrosa legislatura della giunta Maragno, dove sono state rivolte offese al gruppo del m5s, cretini e saputelli, e dove, un nervosissimo presidente del consiglio ha, ancora una volta, messo in evidenza tutta la sua inadeguatezza nel ricoprire il ruolo di garante del rispetto delle regole del consiglio comunale e di tutte le forze politiche presenti. Infatti, sempre in barba alle regole del consiglio comunale, durante la seduta del 27  dicembre è stata inserita la delibera, tra gli ordini del giorno aggiuntivi e senza avere la sicurezza della unanimità del voto. Dopo aver fatto notare la illegittimità della situazione, il consiglio è stato aggiornato alle 24 ore successive, avvisando i consiglieri tramite una semplice mail non certificata.

La delibera in questione riguarda il problema della riduzione del flusso di studenti che si riversa, all’uscita dal Liceo D’Ascanio, sulla via Vestina. Si tratta di dotare l’istituto di una seconda uscita, su via Chiarini, per una questione di sicurezza, in quanto con l’aumentare degli iscritti, circa 900 studenti, un’unica uscita è insufficiente. Per quest’opera il comune ha fatto un accordo bonario con i proprietari della striscia di terreno che serve, a loro avviso, per realizzare la seconda uscita. Costo dell’operazione circa 54 mila euro, più le spese che di solito comporta una compravendita.

In commissione lavori pubblici questa proposta è passata l’estate scorsa, il dirigente allora spiegò il motivo per cui c’era la necessità di questo progetto, e impegnò delle risorse per l’acquisto del terreno.

Noi del gruppo M5S siamo naturalmente favorevoli alla realizzazione della seconda uscita per la scuola, anche per noi è necessaria, ma è anche necessario realizzarla, se si può, con minor costo possibile per l’Ente.

Da “saputelli”“cretini” siamo dunque andati a verificare sul luogo e, da una nostra attenta analisi, anche attraverso la mappa della zona, abbiamo subito constatato che di possibilità per creare una ulteriore uscita per gli studenti ve ne era più di una. In particolare c’è una strada, già parzialmente costruita e dotata di un cancello, su un terreno di proprietà, addirittura, della Provincia.  Abbiamo quindi chiesto del tempo per ragionare in commissione sulla possibilità di risparmiare la cifra per l’acquisto dell’area e dotare comunque la scuola di una seconda via di uscita, praticamente a costo zero.

Naturalmente non ci hanno ascoltato, la delibera è stata votata ed approvata. In fretta. Infatti, la votazione è avvenuta in un clima surreale, tra la confusione, alcuni consiglieri cominciavano ad indossare le giacche per andare via, mentre per la votazione sulla immediata esecutività, dimenticata, sono stati fatti tornare indietro i consiglieri che avevano già guadagnato l’uscita…Una scena davvero penosa.

Hanno cercato di giustificarsi ritenendo che si sarebbe persa la somma già stanziata, ma non è così in quanto i soldi non spesi possono essere riassegnati alla voce di acquisto del terreno.

Allora ci chiediamo, perché? Perché non hanno voluto tenere conto della soluzione alternativa proposta dal m5s e risparmiare soldi dei cittadini? E’ davvero imbarazzante constatare con quanta leggerezza si utilizzano i soldi pubblici. Risparmiando quella cifra, frutto di una scelta diversa, si sarebbe potuto sistemare, ad esempio, una strada o garantire alla città qualche servizio soppresso. Ma si sa che le scelte politiche le fa chi governa, e non siamo noi.

La risposta la devono pretendere tutti i cittadini di Montesilvano, noi, nel frattempo, continueremo il nostro lavoro all’interno delle istituzioni nell’interesse di tutti i Montesilvanesi.