Lettera aperta ad un sindaco

Caro Luciano Marinucci, Sindaco di San Giovanni Teatino.
Con sconforto leggo la Tua presa di posizione in merito alla decisione del tribunale di non concedere una nuova perizia nella ex fonderia.
Credo sia opportuno raccontare come stanno le cose, così magari comprenderai il motivo del nostro stato d’animo.
Nel 2010, una perizia ambientale, attesta che nella ex fonderia ci sono : Amianto nelle coperture e Arsenico, Zinco, Idrocarburi, polveri di fonderia nel terreno. La stessa perizia dice che il Sindaco DEVE convocare il tavolo tecnico ed avviare la bonifica dell’area.

Dal 2013 al 2014 una cittadina, preoccupata dall’amianto che vede dalla finestra di casa, inizia una civile attività per stimolare le autorità (il Sindaco = TU) a controllare e bonificare.

Nel 2014, grazie solo all’intervento di un legale, la ASL finalmente effettua prelievi sulle tettoie dei capannoni della Ex fonderia.

Nel 2016, dopo che i 5 stelle hanno cominciato una campagna mediatica sull’argomento, arriva finalmente la risposta della ASL che conferma quanto scritto nella perizia, ovvero c’è AMIANTO. Tanto AMIANTO, ed è anche in cattive condizioni, tanto che prescrive alla proprietà la bonificare entro un anno per sette capannoni.

Io non voglio chiederti come mai hai permesso che passassero 2 anni per avere quel semplice responso. Potevi benissimo sollecitare se solo avessi voluto. In quei 2 anni tutti abbiamo respirato un po di quell’amianto.

Come fai a non pensare a tutti gli altri inquinanti, non meno pericolosi, presenti in quell’area ?
Quanti altri anni passeranno prima di occuparsi degli altri inquinanti.
Dici di non avere dei documenti sul tuo tavolo che ti spingano a promuovere dei passi concreti ?
Dici che siamo noi a parlare di bomba ecologica ?
Sono i rilievi effettuati nel 2010 dal Tribunale di Chieti, tramite esperti e tecnici, a ritenere che l’ex fonderia Di Nicola è una bomba ecologica. Lo dicono le carte che il sito è pericoloso le stesse che per ben sei anni hai ignorato ed adesso continui ad ignorare.
Dove e’ finita la tua voglia di sicurezza ? Quella sicurezza che sembra essere importante solo quando produce multe alle spalle dei cittadini , come con le telecamere montate sopra i semafori.
L’ex fonderia è un’emergenza ambientale che impone interventi drastici ed immediati e non lo dice solo il Movimento 5 Stelle. Lo dicono i cittadini preoccupati e lo dice un tribunale che denunciava già dal 2010 la contaminazioni di inquinanti nel terreno, la pericolosità nell’aria per l’amianto e per le polveri di fonderia , per l’arsenico e per le falde acquifere.