2003
2003

Discarica tra Chieti e Bucchianico – Cronologia di un crimine

La discarica documentata da Lorenzo Colantonio su “Il Centro” di oggi è una delle più pericolose presenti nel nostro territorio.
Ho effettuato nel mese di dicembre scorso un accesso agli atti, nel 2009 è stato avviato un procedimento penale presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Chieti.
La sua estensione copre circa 4000 metri quadrati, nei pressi del Tratturo Magno, su una collina tra Colle Marcone di Chieti e Colle Sant’Antonio di Bucchianico. Il sito in questione è facilmente accessibile a piedi (il cancello è in parte aperto) dalla strada provinciale per Casalincontrada.

Il materiale lasciato in abbandono da anni è costituito da decine di fusti di batterie esauste ed in via di disfacimento, contenitori di rifiuti speciali accatastati sotto lamiere di rimedio, cumuli di spazzatura alti circa sei metri senza teli di contenimento (la disgregazione dei mucchi comporta, con il vento, lo spostamento in aria del materiale) e altro da accertare.

Un’ennesima emergenza per un area dove sono concentrate molte problematiche, come la frana e il blocco della strada provinciale che collega Casalincontrada a Chieti, la presenza del TMB di Casoni che emette costantemente odori sgradevoli e la ex discarica della medesima area.

Ci si chiede a quali rischi potrebbero incorrere i cittadini residenti nelle aree limitrofe in caso di incendio delle sterpaglie che ormai avvolgono la discarica e se la stessa sia stata censita dalla Regione, essendo l’area interessata del Demanio.