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A MONTESILVANO LA VARIAZIONE AL BILANCIO SI REGGE CON LE MULTE

Mercoledì 30 il consiglio comunale ha approvato la variazione di bilancio 2016.

Anni, decenni di malagestione della città hanno prodotto buchi, dissesti, hanno distratto risorse economiche dalla progettazione, per coltivare i propri orticelli elettorali.

A Montesilvano è sempre mancata e tuttora manca la progettualità, la programmazione, la lungimiranza, una visione. Fondamentalmente manca il CORAGGIO DI ESSERE CITTA’ e non più solo un paese cresciuto demograficamente. La lista dei comuni italiani attivi nell’intercettare fondi e finanziamenti europei per efficientamenti è lunghissima, ma Montesilvano è ferma al lumicino.

Con investimenti mirati si potrebbe risparmiare sull’illuminazione pubblica, sulle spese idriche, sui collegamenti dati e telefonici, sui costi energetici. Invece si fa cassa con le multe per le violazioni del codice della strada:

+366.000 € nel 2016, per un totale di 1.1 milioni di euro. Per il 2017 hanno previsto addirittura un incasso di 1.7 milioni di euro.

Noi siamo per il rispetto delle regole, compreso quelle stradali, ma è etico e corretto far cassa sempre sui cittadini per far quadrare i conti? Sono interventi per migliorare la sicurezza stradale? Oppure si tratta di un accanimento “a strascico” sul disco orario, nelle strade del centro città?

Perchè piuttosto non impegnarsi di più nell’elevare multe a chi getta cartacce e abbandona rifiuti? O ai proprietari che non raccolgono i bisogni dei propri cani? Almeno otterremmo un miglioramente del decoro urbano ! Ma poi, siamo sicuri dell’esigibilità di queste multe? E se i montesilvanesi multati diventeranno virtuosi come ci si aspetta, ci sarà un mancato introito e un conseguente buco su quanto previsto?

In consiglio abbiamo puntato il faro anche sulle spese oggetto di variazione del bilancio.

Sono arrivate fatture dell’ACA per un totale di 217.000€. Un consumo di acqua definito abnorme persino dagli uffici finanziari. Solo il capitolo relativo a parchi e fontane ammonta a 57.000 €. Ma siamo sicuri che non ci siano perdite idriche?

Sono stati stanziati 55.000€ per lavori straordinari al Palaroma, per “garantire il ripristino delle originarie condizioni di funzionalità della struttura”. Ma spetta davvero al Comune eseguire questi lavori? O toccherebbe piuttosto alla società ex-concessionaria che ha lasciato il palazzetto? Lo abbiamo chiesto, insieme alla lista dei lavori da eseguire. La risposta è stata: “Intanto paghiamo noi, poi si vedrà !”

Insomma nessuna certezza, si naviga a vista.